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Petroio

Petroio è un antico borgo, ubicato tra Montepulciano, Pienza e Sinalunga, che ha conservato la sua originaria struttura medioevale.
L'agglomerato urbano è a pianta circolare e viene attraversato in tutta la sua estensione da un'unica via a spirale, via Valgelata, che si snoda dall'ingresso fino al centro della piazza, davanti alla torre del Cassero (XIII secolo).
Da qui si dipartono una serie di vicoli, che digradano verso il basso e donano al borgo la sua inconfondilbile peculiarità architettonica.
Tra gli edifici storici da visitare, troviamo all'ingresso del paese, la Cappella di Sant'Andrea, in stile romanico.
Al suo interno una serie di affreschi attribuiti al pittore e scultore senese, Guidoccio Cozzarelli, vissuto dal 1450 al 1515.
Alcuni affreschi sono visibili nella cattedrale di San PIetro (Roma).
Proseguendo si incontra la chiesa più antica di Petroio, dedicata a San Giorgio. Incassata nella mura ha una facciata in stile romanico e il campanile a vela.
All'interno dipinti che risalgono ai secoli XVII e XVIII.
Appena fuori dall'abitato si può visitare la Chiesa della Madonna della Rosa, del XVIII secolo: il nome le è stato attribuito dall'affresco (XVI sec.), conservato al suo interno, che raffigura la Madonna con una rosa nella mano sinistra e in collo il bambino Gesù.
Nella parte centrale di Via Valgelata, si trova il palazzo che ospita il Museo della Terracotta di Petroio.
L'edificio, forse risalente alla metà del XIII secolo, è stato restaurato integralmente e presenta una bella facciata con arcate tamponate.
Testimonianze storiche lo indicano come l'antica sede del governo Pretorio del borgo.
Il museo è diposto su tre piani con pannelli informativi e di consultazione interattiva. Ricco il repertorio delle terracotte esposte, antica produzione artigianale della zona.
Petroio è circondato da un paesaggio fatto di boschi , vigne , campi e cipressi.
Osservando il panorama, in direzione Castelmuzio, si vedono le località di Pienza e Montalcino e il profilo del Monte Amiata.

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